L’accordo firmato oltre 4 mesi fa può essere visto in diversi modi.
Gli ottimisti potrebbero ritenerlo una vittoria in considerazione del fatto che gli interinali in realtà non potevano accampare nessun diritto concreto di riassunzione, benchè ci fossero parecchi comportamenti da parte di Wind poco trasparenti, vedi cambi turno con dipendenti, utilizzo massiccio di personale interinale per periodi prolungati non di emergenza, con percentuali elevate rispetto al numero totale dei dipendenti (perlomeno nella sede di Palermo), e addirittura affiancamenti formativi attivi da parte di interinali a dipendenti regolari.

Per la quasi totalità dei ragazzi di Palermo invece è una sconfitta.

Un accordo totalmente a favore di risorse romane, tutte e 30 per il 2009, incluse ad arte indicando come criterio di assunzione il periodo di ingresso in azienda “a partire dal dicembre 2007″, ed escludendo quindi TOTALMENTE gli interinali di Palermo, i cui ingressi si sono conclusi, guarda caso, nel novembre 2007!!!

Tutto ciò è emblematico.
La protesta e la inclusione nella contrattazione è partita da Palermo ed è stato firmato un accordo che esclude a priori Palermo!
E’ lecito parlare di strumentalizzazione?

Pochi eletti stanno rientrando in azienda in seguito ad un tentativo di trovare un rimedio al disastro di questo accordo: la sostituzione maternità con contratto a tempo.

Oltre a criteri di priorità “temporale” di ingresso in azienda, non è dato chiarire che tipo di altri criteri oggettivi si stiano utilizzando.
Potrebbe essere incluso chi non ha mai pensato di partecipare ad un sit in o ad una manifestazione, ciò non è un male in sè, ma lo diventa se non vengono resi noti i criteri che si stanno utilizzando e quindi se tra questi non ci sono quelli inopinabili di anzianità e durata del servizio prestato, carichi familiari e rilevanza sociale, menzionati anche nell’accordo.

Ad oggi agli esclusi viene prospettata solo la speranza che tali risorse (21 per il 2009) assunte con contratto temporaneo di sostituzione maternità, vengano stabilizzate a fine 2009 in modo da richiamare altri 30 interinali Palermitani nella seconda trance di assunzioni prevista nel 2010.
Ritengo che ciò sia un controsenso, avendo già esaurito a Roma la quota di 30 del 2009, probabilmente invece verranno stabilizzati nel 2010 riducendo drasticamente il numero dei nuovi richiami del 2010.

Inoltre sarebbe opportuno indicare già da adesso chi e quando potrebbe avere la possibilità concreta di essere richiamato in base ai già citati criteri oggettivi.
Non si può, dopo già un anno di attesa, dare come risposta solo una probabilità senza fondamento, tenendo in sospeso tante persone che hanno lavorato bene, con famiglia da mantenere, che in questo momento di recessione non hanno altre possibilità che questa, dato che paradossalmente, una delle poche aziende che fa utili è Wind!

Aggiornamento del 15/3/09:

Come aggiornamento, “quasi ufficiale”, poichè non è per niente facile avere risposte in tal senso da fonti ufficiali, si riscontra che le risorse richiamate a Palazzo Gamma sono parte di coloro che sono entrati come interinali nel novembre/dicembre 2006 o che in tale arco di tempo sono rientrati dopo un periodo di fermo.

A tali risorse viene proposto un contratto di sostituzione maternità a tempo determinato di durata variabile, durata non precisabile da chi scrive.

Non è dato ancora in alcun modo sapere se e quando queste persone verranno stabilizzate, se tali stabilizzazioni utilizzeranno parte della quota di 30 del 2010.

Soprattutto non è ancora dato sapere chi altro, in base a criteri che non dovrebbero limitarsi alla pura data di ingresso in azienda, avrà la possibiltà di essere richiamato.

Si lasciano tutti quelli aventi eventuale diritto nella più totale incertezza e mancanza di informazioni.
Grazie CGIL, CISL, UIL, soprattutto per la trasparenza.

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